Questo capitolo porta sulla scena numerosi protagonisti e molti luoghi importanti per la non vita dei Dannati dell'Umbria
Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia
Il Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia è parte della sede centrale della Camera di Commercio, che è un edificio dotato di una "doppia vita". Nella maggior parte dei giorni dell'anno è solo un edificio amministrativo con una regolare attività lavorativa, ma in alcune notti questo diventa sede della Corte del Dominio Perugino, il luogo di ritrovo ufficiale dei vampiri della regione.
La sede della Camera di Commercio si trova a cavallo tra via Pellas e Largo Cacciatori delle Alpi, normalmente si potrebbe accedere al Centro Congressi dall'entrata in via Pellas, a poche centinaia di metri dalla vecchia stazione di Sant'Anna, immediatamente ai piedi del centro storico di Perugia. I vampiri accedono alla struttura entrando da un parcheggio privato posto al termine di via dei Filosofi, adiacente al parcheggio pubblico di Piazzale Europa.

In questa immagine viene evidenziata in rosso la posizione del Centro Congressi, ben visibile al centro della mappa il complesso di piazzale Europa, lo stadio Santa Giuliana a sinistra e largo Cacciatori delle Alpi poco sopra lo stadio.
La Corte è stata posta qui solo negli ultimi anni. La grande sala destinata ai convegni della Camera di Commercio fu chiusa al pubblico per ristrutturazioni alcuni anni fa e ammodernata secondo le necessità della Corte e dell'Elysium. I vampiri controllano attentamente il luogo e tutti gli impiegati e gli addetti onde evitare che qualcuno faccia domande riguardo al fatto che la sala viene utilizzata solo di notte da soggetti che non sembrano aver niente a che fare con l'economia dell'Umbria.

In questa foto l'esterno del Centro Congressi preso da via Pellas.
La Città della Domenica
La Città della Domenica è un parco divertimenti faunistico situato a Perugia in località Ferro di Cavallo (a 2 km dal capoluogo umbro).
La Città della Domenica nacque su iniziativa dell'imprenditore perugino Mario Spagnoli, che nel 1960 decise di trasformare i terreni di sua proprietà sul Monte Malbe, alla periferia di Perugia, in un parco per il tempo libero delle famiglie, una sorta di città ideale che doveva inizialmente prendere il nome di Spagnolia.
Inaugurato il 21 aprile del 1963, può essere considerato il primissimo esempio di parco divertimenti italiano.
Negli anni sessanta costituì una grossa novità sul territorio nazionale, tanto da guadagnarsi l'appellativo di Disneyland Italiana. La ricostruzione del castello della bella addormentata e di altri edifici connessi alle fiabe, la costruzione di un percorso attorno ad un laghetto da percorrere a bordo di un trenino e l'integrazione dell'offerta con un grande ristorante panoramico, costituì di fatto il primo timido esempio di parco tematico italiano.
fonte: Wikipedia

Veduta di Perugia dalla Città della Domenica, più o meno la stessa che Iona poté gustarsi durante quella sera.
Le steli di pietra
Le tre enigmatiche rocce poste di fronte a "Mucchio di Merda", sono i realtà dei composti creati dall'unione di tre diversi minerali: ematite, tormalina e ossidiana (Iona ne aveva tralasciato uno). Ognuno di questi minerali è famoso per avere dei supposti effetti magici. Per altre informazioni riguardo alle steli i lettori dovranno aspettare un po'.
L'Acropoli
Come la parola stessa tende a significare comunemente, l'Acropoli consiste nella porzione più elevata e centrale della città, corrispondente al centro storico e ai quartieri di maggiore prestigio e ricchezza. Anche per i vampiri il concetto di Acropoli corrisponde a questo, ma inoltre per loro rappresenta la zona della città più ricca di umani di cui nutrirsi.
In quanto tale l'Acropoli è stata dichiarata, molti anni fa, un territorio strettamente regolamentato dalle istituzioni del Dominio. All'interno dell'Acropoli - evidenziata in verde nella mappa sottostante - solo alcuni vampiri selezionati hanno il diritto di poter cacciare in zone a loro assegnate con estrema precisione.
Diventare un "Fratello del Corso" è per i Dannati di Perugia una posizione di prestigio, potendo non solo cacciare nelle zone dove le vene sono migliori e c'è maggiore ricambio, ma anche potendo accedere liberamente ai quartieri dove vi sono i locali più interessanti e divertenti della città. Pochi altri Fratelli hanno un grado superiore rispetto ai Fratelli del Corso, questi si chiamano "Battitori"; oltre a poter entrare e nutrirsi ovunque desiderano, essi hanno il compito di osservare ed evitare che gli altri vampiri mettano a rischio le Tradizioni oppure si diano fastidio a vicenda entrando illecitamente nel territorio di un altro. Si tratta di un compito che molti ritengono "scomodo", ma è necessario perché probabilmente di notte l'Acropoli di Perugia è una delle zone a più alta densità di vampiri di tutta l'Europa.

Come è possibile apprezzare dalla mappa, l'85% del territorio dell'Acropoli corrisponde a ciò che si trova all'interno del vecchio perimetro delle mura medioevali. Recentemente il suo territorio è stato leggermente allargato a comprendere alcuni quartieri residenziali, ma è stato un caso eccezionale, motivato da questioni che non rigardano il progressivo affollamento di predatori a Perugia.
Il Caffè Morlacchi
Il Caffè Morlacchi è uno dei tanti locali del centro storico di Perugia e corrisponde pressappoco a quanto si legge di esso nel capitolo.
Ovviamente la sua clientela non annovera veramente dei vampiri, almeno non tutti quelli che si "vedono" in questa foto.
sito ufficiale
Hatteras
Un hatteras è un cappello

Può essere confuso con molta facilità con la nostrana "coppola", ma è diverso poiché la visiera è cucita diversamente al resto del copricapo ed è leggermente più piccola. Si tratta di un capo di abbigliamento tradizionale dell'Irlanda e Iona Skidone nutre verso di questo una certa predilezione.
Palazzo Skidone
Arriva anche il momento di indicare con precisione l'abitazione principale di Iona Skidone a Todi. La mappa illustra la posizione al centro della città...
...a pochissimi passi dal Santuario di San Fortunato, una delle più belle e importanti monumenti religiosi della città.
"Palazzo Skidone" - ovviamente nessuno conosce il proprietario reale, neanche gli altri vampiri - si trova alla destra della chiesa, all'altezza della via che si intravede correre lungo il prato.
La caratteristica principale del Palazzo è la magnifica torretta in stile neogotico. La casa comprende anche un giardino contenuto in un chiostro e il padiglione a sinistra, attualmente (o "perennemente" secondi i punti di vista) coperto da un'impalcatura di un cantiere edile. Iona richiese dei lavori di restauro poco dopo aver acquistato l'abitazione, per poi cambiare idea e lasciar tutto a metà dell'opera
Dettaglio della torre e dell'ingresso sul giardino. Questa foto è stata scattata nel mese di luglio 2006, Ivo aveva piazzato il tricolore sulla biforra della torre in onore alla vittoria azzurra ai mondiali di calcio. |