APPROFONDIMENTI
  Tutto quello che vi serve per capire meglio le Cronache d'Umbra lo trovate qui.

2 - Non nel mio dominio

 

Todi

Todi è un comune di 16.512 abitanti della provincia di Perugia. Sorge in cima ad una collina la cui cima supera di poco i 400 metri che si affaccia sulla media valle del Tevere.

Il territorio comunale, uno dei più vasti della regione, è per lo più collinare è composto da una miriade di piccoli insediamenti. I centri principali, oltre alla città di Todi, sono Pantalla e la zona di Ponterio-Pian di porto che comprendo anche l'area industriale della città.

La città si puo considerare divisa in due zone distinte: la parte interna alle mura medievali suddivisa in rioni e la parte nuova posta esternamente alle mura suddivisa in quartieri.

Todi è una città etrusca, si sviluppò particolarmente fra il V e il IV secolo a.C. Nel 340 a.C. divenne romana; durante il Medioevo fu libero comune, poi signoria (sotto gli Atti) prima di entrare a far parte dello Stato della Chiesa.


Il centro storico della città, di epoca medievale, vanta edifici sacri di prestigio come la cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Fortunato ed il convento di San Giovanni Battista. Fuori dalle mura si trova la famosa chiesa rinascimentale di Santa Maria della Consolazione. Nella cripta della chiesa di San Fortunato vi è una tomba di 4 santi (tra cui San Cassiano) e, su di una parete del muro, un ovale con l'immagine ad affresco del Beato Jacopone da Todi.

Todi conta una triplice cerchia di mura difensive, di cui la terza cerchia di mura come attesta la cronistoria locale è stata ultimata nel 1244, è arrivata ai giorni nostri pressocché intatta mediante svariati ed innumerevoli interventi di restauro nonché di interventi per esigenze militari-difensive. La terza cerchia di mura è lunga circa 4 km. ed è provvista porte munite o no di contrafforti e bastioni. Le porte prendono il nome dalle destinazioni da cui si dipartono le relative vie da cui dipartono: Porta Perugina, Porta Romana, Porta Amerina, Porta Fratta, Porta Santa Margherita o della Consolazione, presso il relativo Tempio ( demolita) e Porta Orvietana (franata, ne rimangono tuttavia degli avanzi) Porta Cupa (franata).

La prima cerchia di mura è di epoca umbro-romana di cui ne rimangono resti prevalentemente nei pressi della Porta Marzia ed ebbe delle modifiche nel XVII secolo.

Un'altra serie di mura si può ammirare nei pressi della Valle Inferiore (detto anche delle Lucrezie), localmente chiamato muro etrusco impropriamente perchè realmente costruito in epoca romana (quest'opera è una delle più imponenti opere romane di Todi). Consta di 2 aperture presso 2 cunicoli (1 detto inferiore ed 1 detto superiore) di funzione idraulica ed ancora funzionanti.

(fonte: Wikipedia)

 

 

 

L'automobile di Iona Skidone

 

 

 

 

Iona Skidone guida una Infiniti G35 Coupé, macchina di costruzione americana del 2006 che monta un motore da 3.5 litri V6 capace di erogare 293 cavalli con cambio manuale a sei rapporti. Iona la acquistò nella versione full-opntional, per la somma di 35.000 U$D all'inizio dell'anno in cui le Cronache sono in corso

 

 

Ponte Valleceppi

 

Ponte Valleceppi è una frazione del comune di Perugia. Geograficamente situato a est del territorio di Perugia, a circa 200 m s.l.m., il fiume Tevere lo attraversa interamente. Il territorio è essenzialmente pianeggiante e in minima parte collinare.

Al pari di altre frazioni del comune di Perugia, la presenza nel nome della parole ponte indica l'origine del toponimo: il ponte sul fiume Tevere, probabilmente gia presente al tempo dei romani per permettere il collegamento tra Perugia ed il municipio romano di Arna. Sull'origine del nome del ponte si fanno quattro ipotesi:

  1. punto naturale per la raccolta di tronchi d'albero (cippum in latino) trasportati per fluitazione;
  2. luogo di deposito degli alberi sradicati durante piene ed alluvioni;
  3. territorio di un tal signor Cepo, nel medioevo;
  4. valle (percorso del Tevere) dei ceppi (i pioppi che anticamente e attualmente costeggiano la riva).

(fonte: Wikipedia)